La festa di San Lorenzo – 10 agosto
Il 10 agosto la Chiesa fiorentina celebra la festa del suo diacono martire: Lorenzo, arso vivo nel 258 durante la persecuzione di Valeriano, per aver mostrato ai persecutori i poveri come “tesoro della Chiesa”. A Firenze la ricorrenza è sentita anche dalla città, che gli dedica tradizioni popolari.

L’Ufficio della “Porrea”
Tra le usanze proprie della basilica, che richiamano i fasti medicei, c’è l’Ufficio generale dei defunti detto della “Porrea” (dall’antica frittata di porri offerta in quel giorno) in suffragio dei Medici, dei priori, dei canonici, dei cappellani e di quanti sono appartenuti alla “famiglia laurenziana”. Un tempo si celebrava il primo mercoledì libero dopo la festa di san Lorenzo. Il giorno della Porrea e quello della benedizione delle tombe del complesso, a novembre, dopo la Messa in canto e secondo l’antico rituale locale, sono stabiliti di anno in anno.
Le reliquie
La basilica custodisce reliquie della Santa Croce, della Beata Vergine, di san Lorenzo e di sant’Ambrogio, i corpi di san Marco papa, sant’Amato abate e santa Concordia martire, e il corpo del beato Niccolò Stenone, in un raro sepolcro di epoca romana.
La preghiera del Capitolo
La vita del Capitolo è scandita dalla celebrazione dell’Eucaristia e della Liturgia delle Ore, con particolare solennità nelle feste patronali e nei tempi forti dell’anno liturgico.
Orari delle Messe: non pubblicati qui per non fornire informazioni non verificate. Rivolgersi alla basilica o consultare sanlorenzofirenze.it e il sito dell’Arcidiocesi di Firenze.