Capitolo LaurenzianoBasilica di San Lorenzo · Firenze

Il Capitolo

Il Capitolo è il collegio dei sacerdoti canonici della basilica. Il nome viene dall’antica adunanza quotidiana (capitulum) in cui i canonici — chierici che vivevano secondo i canones — leggevano un capitolo della regola. A San Lorenzo il Capitolo è documentato con certezza dal 1059 e la Basilica ha il titolo di Collegiata.

Il Chiostro dei Canonici, attribuito a Brunelleschi e completato da Manetti
Il Chiostro dei Canonici, attribuito a Brunelleschi e completato da Manetti — foto Txllxt TxllxT, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

Il Priore e i canonici

A capo del Capitolo è il Priore mitrato, rettore della chiesa e, secondo le Costituzioni vigenti, necessariamente parroco di San Lorenzo: è il punto di unità tra la parrocchia e il Capitolo. I canonici sono nominati dall’Arcivescovo su proposta del Priore e del Capitolo, tra i sacerdoti diocesani che si sono distinti per servizio alla Diocesi. Oggi si distinguono:

Tra gli incarichi capitolari ci sono il canonico archivista, il segretario, il penitenziere e i camarlinghi, oltre ai cappellani corali.

Un Capitolo che si racconta attraverso le sue Costituzioni

1059 — sei canonici con vita comune, a servizio quotidiano del coro e della chiesa.
1287–1369 — un priore e dieci canonici, sette cappellani. Le norme prevedono ventisei giorni di festa solenne, il compito del canonico “sanitore” al tempo della peste e le “stanze nel chiostro dei canonici”. Dal 1338 si ricorda a San Lorenzo l’indulgenza del mercoledì per le anime del Purgatorio.
1566 — la “Magna Charta” del Capitolo rinascimentale, in 52 capitoli: tredici canonicati, quarantanove cappellanie, il Priore tra i protonotari apostolici con le insegne pontificali nelle solennità, i “conservatori” nominati dai Medici e il maestro dei chierici.
1617 — edizione a stampa che recepisce il Concilio di Trento e fissa gli abiti distintivi del Capitolo laurenziano.
1937 — dopo il Codice del 1917 e la perdita di Biblioteca e Cappelle (1867), nuove Costituzioni in lingua italiana, approvate dal cardinale Dalla Costa; il priore è nominato con il nulla osta dell’Arcivescovo.
1979–2010 — redazioni post-conciliari (Benelli 1979, Piovanelli 1987, Antonelli 2007), fino all’edizione vigente del 10 agosto 2010. Netta distinzione tra Ente Parrocchia e Capitolo.

Compiti del Capitolo

Compito del Capitolo è «adoperarsi perché nella Basilica sia assicurato un dignitoso ed esemplare servizio liturgico-pastorale nella quotidiana ufficiatura corale», con la cura dei sacramenti, della Lode divina e dei pii legati. — Costituzioni vigenti

Per rinnovare la fraternità sacerdotale è stata ricostituita l’Associazione dei Chierici di San Lorenzo, che oggi si dedica all’assistenza materiale e spirituale dei sacerdoti anziani o malati.

Gloria dei santi fiorentini nella cupola
Gloria dei santi fiorentini nella cupola — foto Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

Fonte principale: d. Giancarlo Lanforti, canonico archivista, Il Capitolo Laurenziano: un percorso storico attraverso le sue Costituzioni (scarica il testo). L’elenco aggiornato dei canonici va richiesto alla basilica (Contatti).