Il Capitolo è il collegio dei sacerdoti canonici della basilica. Il nome viene dall’antica adunanza quotidiana (capitulum) in cui i canonici — chierici che vivevano secondo i canones — leggevano un capitolo della regola. A San Lorenzo il Capitolo è documentato con certezza dal 1059 e la Basilica ha il titolo di Collegiata.

Il Priore e i canonici
A capo del Capitolo è il Priore mitrato, rettore della chiesa e, secondo le Costituzioni vigenti, necessariamente parroco di San Lorenzo: è il punto di unità tra la parrocchia e il Capitolo. I canonici sono nominati dall’Arcivescovo su proposta del Priore e del Capitolo, tra i sacerdoti diocesani che si sono distinti per servizio alla Diocesi. Oggi si distinguono:
- canonici effettivi, in numero di sedici;
- canonici onorari, nominati per benemerenze, con titoli e abiti ma senza voce in Capitolo;
- canonici emeriti, che hanno lasciato il Capitolo per un altro incarico.
Tra gli incarichi capitolari ci sono il canonico archivista, il segretario, il penitenziere e i camarlinghi, oltre ai cappellani corali.
Un Capitolo che si racconta attraverso le sue Costituzioni
Compiti del Capitolo
Compito del Capitolo è «adoperarsi perché nella Basilica sia assicurato un dignitoso ed esemplare servizio liturgico-pastorale nella quotidiana ufficiatura corale», con la cura dei sacramenti, della Lode divina e dei pii legati. — Costituzioni vigenti
Per rinnovare la fraternità sacerdotale è stata ricostituita l’Associazione dei Chierici di San Lorenzo, che oggi si dedica all’assistenza materiale e spirituale dei sacerdoti anziani o malati.

Fonte principale: d. Giancarlo Lanforti, canonico archivista, Il Capitolo Laurenziano: un percorso storico attraverso le sue Costituzioni (scarica il testo). L’elenco aggiornato dei canonici va richiesto alla basilica (Contatti).