San Lorenzo è un capolavoro del primo Rinascimento: l’architettura di Brunelleschi — proporzioni modulari, pietra serena su intonaco bianco — vi trova una delle sue espressioni più pure.

Da vedere
Sagrestia Vecchia
Costruita da Brunelleschi dal 1421 al 1428 per Giovanni di Bicci de’ Medici; ospita stucchi e tondi di Donatello e il monumento a Piero e Giovanni de’ Medici del Verrocchio (1472).

Pulpiti di Donatello
Il Pulpito della Passione e quello della Resurrezione, ultime opere dello scultore (circa 1460).
Cappelle Medicee
La Sagrestia Nuova di Michelangelo (1520-34) con le tombe di Giuliano e Lorenzo de’ Medici, e la monumentale Cappella dei Principi, ottagonale e rivestita di pietre dure.

Biblioteca Medicea Laurenziana
Progettata da Michelangelo su incarico di Clemente VII, custodisce preziosi manoscritti greci e latini. Il celebre vestibolo con la scala è visitabile secondo le aperture.

La facciata incompiuta
Nel 1518 papa Leone X incaricò Michelangelo di progettare la facciata; ne resta un modello ligneo, ma i muri rimasero in laterizio grezzo.
